2005
Eccoci dunque, chi l'avrebbe detto a luglio che questo blog sarebbe arrivato fin qua, fino al momento dell'ultimo post dell'anno. Tempo di riflessioni, bilanci, promesse, classifiche dei primi cinque dischi, libri, film, concerti, vini assaggiati, birre sbagliate, pacchi tirati, pacchi presi, tutto per soddisfare la tua curiosità, mio caro lettore voyeurista. (Il perchè poi in classifica si debbano mettere sempre cinque posizioni e non sette, tredici, o due non me lo sono mai spiegato....) Bè sì, in fondo so che muori dalla voglia di saltare all'ultima riga del post per sapere qual è il miglior vino che ho assaggiato quest'anno, ma sappi fin d'ora che non te lo dirò. Ti dirò invece che per una volta posso affermare senza ombra di dubbio che questo è stato un anno buono, ha avuto i suoi momenti da dimenticare, le situazioni che è stato bello vivere e ovviamente quelle che setornassindietroadessomicomportereidiversamente, insomma i suoi difetti e i suoi pregi. Ma questi ultimi sono stati certamente più numerosi dei primi, quindi, caro lettore, con un pizzico di egoismo mi auguro che il mio 2006 sia quanto di più simile all'anno che se ne va. E dato che siamo in clima di buonismo, auguri anche a te che leggi.
When there's nothing to give
Well how can we ask for more
We might make love in some sacred place
The look on your face is delicate
(Delicate - Damien Rice)


