26 dicembre 2005

2005

Eccoci dunque, chi l'avrebbe detto a luglio che questo blog sarebbe arrivato fin qua, fino al momento dell'ultimo post dell'anno. Tempo di riflessioni, bilanci, promesse, classifiche dei primi cinque dischi, libri, film, concerti, vini assaggiati, birre sbagliate, pacchi tirati, pacchi presi, tutto per soddisfare la tua curiosità, mio caro lettore voyeurista. (Il perchè poi in classifica si debbano mettere sempre cinque posizioni e non sette, tredici, o due non me lo sono mai spiegato....) Bè sì, in fondo so che muori dalla voglia di saltare all'ultima riga del post per sapere qual è il miglior vino che ho assaggiato quest'anno, ma sappi fin d'ora che non te lo dirò. Ti dirò invece che per una volta posso affermare senza ombra di dubbio che questo è stato un anno buono, ha avuto i suoi momenti da dimenticare, le situazioni che è stato bello vivere e ovviamente quelle che setornassindietroadessomicomportereidiversamente, insomma i suoi difetti e i suoi pregi. Ma questi ultimi sono stati certamente più numerosi dei primi, quindi, caro lettore, con un pizzico di egoismo mi auguro che il mio 2006 sia quanto di più simile all'anno che se ne va. E dato che siamo in clima di buonismo, auguri anche a te che leggi.

We might live like never before
When there's nothing to give
Well how can we ask for more
We might make love in some sacred place
The look on your face is delicate

(Delicate - Damien Rice)

10 dicembre 2005

(CIT.)

In fondo ogni persona mira alla felicità, e fare ciò che più ci piace è un modo come un altro per raggiungerla.

Io cambierò... Metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto. Scelgo la vita. Già adesso non vedo l'ora. Diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cavolo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico. Buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai-da-te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario di ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, natali in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.

Lei sa rimpiangere,
lei sa urlare a voce spenta
e guarda immobile
la vita d’altri che
la rifletterà
come un viaggio a metà.

(Vita d'altri - Subsonica)

02 dicembre 2005

VIAGGI II

E' quasi commovente lo sforzo con cui atm e trenitalia stanno tentando di rinnovare milano per farla stare al passo con le altri città europee. Sulla linea uno sono stati introdotti dei nuovi simpatici treni tuttidunpezzo che permettono ai pendolari/lavoratori di salire e spalmarsi lungo tutta la metro alla ricerca di un posto che non c'è. Ha dunque sortito gli effetti sperati la protesta del sindacato annunciatori Atm, che non ne potevano più di dire agli utenti di disporsi lungo tutta la banchina e che le vetture di testa o coda offrono maggiori possibilità di salita. Ma quel che più conta è che finalmente c'è stata una scelta di campo sui colori: non più un rosso vivo che poteva sicuramente dare fastidio agli occhi dei viaggiatori, ma un nuovo rosso pastello riposante per la vista e conciliante il sonno, che già di per sè è tanto. Poco importa poi se i cartelli con i nomi delle fermate sono seminascoste, in fondo dopo un po' si imparano a memoria.Sul fronte trenitalia invece, ormai da diversi mesi si può seguire con interesse l'evoluzione della stazione di porta garibaldi, che sta diventando a tutti gli effetti "internescional", come richiesto a gran voce dai numerosi utenti. Finalmente con l'apertura dei nuovi negozi i turisti stranieri che provengono da castellanza, calolziocorte, lecco maggianico, tirano, per citare solo alcune tra le più prestigiose località di villeggiatura della zona, potranno comprare pacchi di calze al duty free, e anche il viaggiatore tradizionale, nel senso che viaggia tutti i giorni, potrà concludere la sua giornata nel migliore dei modi, portandosi a casa saponi colorati mentre aspetta il treno che fa ritardo.

P.s: Si ringrazia Ponto per la parte visuale del post.